SE MI LASCI, PIANGO (E POI TI UCCIDO…)

Lei sta piangendo…

Piange perché lui l’ha lasciata?

Piange perché vorrebbe lasciarlo?

Piange perché lui non vuole lasciarla?

E lui che fa?55528-1

Qualcuno ha distinto i due sessi tra sesso debole e sesso forte. Non ci è dato sapere se fosse riferito alla forza fisica o a quella emotiva, col tempo abbiamo dato per scontato che fosse un insieme delle due componenti.

Poi ci siamo resi conto che, a volte, i più deboli sono proprio gli uomini e i fatti che ci dimostrano ciò, sono molteplici.

Quello che porta a relazioni distruttive, nocive e perfino letali è la debolezza caratteriale e, soprattutto, la mancanza di Amor proprio.

Il problema è che troppo spesso pretendiamo che un’altra persona ci risolva la vita e, se questo viene meno, ci sentiamo più delusi e tristi di quanto non fossimo già. Ma, se gli eventi non possiamo controllarli, cerchiamo di farlo con le persone, facendo leva sull’affetto che nutrono per noi, sul senso di colpa, per far loro continuare a soddisfare i nostri egoismi. Solo NOSTRI. Chissenefrega cosa è meglio per loro…

Credo di non aver mai detto a nessuno «Non te ne andare» e per questo mi sia meritata una fama di anaffettiva e insensibile. È curioso, dal momento che non ho mai conosciuto una persona più sensibile di me…

Ho pianto di dolore, da sola, in solitudine, per qualcuno che se ne andava o che allontanavo. Non ho mai fatto leva sul mio piangere per trattenere qualcuno. Mai.

Io, e le poche come me, rappresentiamo una percentuale infinitesimale delle donne, le quali – troppo spesso – attuano comportamenti opposti. Piangono, minacciano di suicidarsi, ricattano, tutto pur di tenersi il loro uomo.

E la maggior parte delle volte ci riescono pure…

Complimenti! Sei riuscita a tenerti un uomo che non ti vuole. Complimenti vivissimi! Trovo avvilente, umiliante e degradante, in quanto donna, il ricorso a questi mezzucci.

Trovo penoso, che ci siano uomini che si immolano in nome di un ricatto morale o materiale:

«Non posso lasciarla, lei è debole, lei non potrebbe sopportarlo, lei poi non mi fa vedere i bambini, lei poi mi prenderebbe tutti i soldi…»

Lei meriterebbe di essere amata, magari. Possibile che proprio lei per prima non se ne renda conto?

Questo dimostra come l’Amor proprio debba necessariamente essere alla base di qualsiasi tipo di rapporto. Quando questo latita, non si possono costruire relazioni sane.

Queste donne dimostrano di non averne affatto, così come gli uomini che le assecondano. Non la ami più? Sei innamorato di un’altra? LASCIALA.

Alcuni lo chiamerebbero “egoismo”, ma quando si tratta di legami sentimentali che dovrebbero essere spontanei e stretti da un sentimento sincero, occorre essere egoisti. Parlo di egoismo sano, di persone consapevoli, di persone che non ricercano l’affermazione di sé attraverso quello che gli altri danno loro o che, viceversa, sprofondano nell’abisso se questo viene meno. Occorre seguire solo il proprio cuore che tende al nostro benessere. È la soluzione preferibile per il bene di tutti.

È inaccettabile, lo so. Il pensiero che improvvisamente (perché “fino a ieri andava tutto bene…”) una persona non ci voglia più è straziante. Come sono strazianti tutti i ricordi, le abitudini e tutti i pensieri sempre presenti nella mente. Ma è mooolto peggio, essere legati a chi non ci vuole e coltivare un amore malsano per paura della solitudine.

La paura, l’insicurezza, l’ossessione, ci porta, troppo spesso, ad un perenne stato di infelicità.

«O lui/lei o nessun altro/a» frase bellissima e straziante allo stesso tempo. Tu ci sarai sempre, a prescindere da chi sarà al tuo fianco e devi volerti così bene da non sprecare la tua vita a sperare in un ritorno.

Ti-Amo-da-Vivere-le-T-shirts-per-la-Giornata-Mondiale-contro-la-Violenza-sulle-Donne-638x425Sarebbe fantastico se ti dicessi «Ti aspetterò tutta la vita» sarebbe terribilmente romantico dirlo e sentirselo dire e non conosco nessuna donna, me compresa, che non abbia concesso molteplici possibilità. Sarebbe perfetto. Ma non sarebbe giusto verso noi stessi.

Amiamoci, amatevi e allontanate tutto ciò che non riconduca ad un sentimento semplice, pulito e sincero.

E abbiate SEMPRE rispetto di chi amate e soprattutto di chi non amate, tanto da liberarlo e lasciargli la possibilità di perseguire una felicità che voi non potete dargli.

Infatti un’altra pratica in cui donne e uomini, ultimamente, stanno eccellendo, è quella di trattenere legate a loro persone che non vogliono veramente.

Siamo degli esseri insicuri e bisognosi, cosa c’è di meglio per il nostro fragile ego di avere qualcuno che ci adora? Chissenefrega se a noi di queste persone non importa. Non voglio stare con te ma ti cerco; non ti amo, ma non ti lascio andare.

Tutto questo non è sicuramente Amore che, per definizione, è il sentimento più puro e disinteressato che si possa provare nei confronti di un altro essere umano e che si può concretizzare in un’unica frase: desiderare la sua felicità. La SUA, non la nostra. Amare davvero qualcuno significa lasciarlo libero, di scegliere, di sbagliare e di essere perfino felice senza di noi.

La frase «Non posso vivere senza di te» per quanto possa sembrarci romantica e sdolcinata, rappresenta un’implicita contraddizione. Innanzitutto il soggetto è “Io” e noi, popolo di egoisti, mettiamo l’altra persona nella condizione di dover soddisfare, ancora una volta, un nostro bisogno. Solo nostro.

Tutti quelli che ho descritto, rappresentano dei comportamenti che, ormai, siamo purtroppo abituati a vedere. Ci stupiamo quando due persone riescono ad essere abbastanza mature ed equilibrate da lasciarsi senza ricatti o melodrammi, senza conseguenze, senza guerre. Ci stupiamo!

Ci siamo addirittura abituati a veder compiere atroci atti di violenza nei confronti delle donne, di una diffusione così allarmante da dover coniare un neologismo: femminicidio.

Perché l’insicuro privo di forza, degenera nell’essere ignobile che non definirò “Uomo”, ma merda umana, ma non nell’affettuosa accezione di “stronzo”, proprio merda umana che galleggia nelle fogne, ovvero degenera nell’uomo che ti mette le mani addosso. Ma bada bene! Non è una cosa che vuole fare! L’hai portato tu a farlo che cazzo! Come potergli dare torto?

Quando una donna è forte, quando si ama abbastanza da non accettare nulla che sia inferiore alle sue aspettative, quando dimostra di rispettare chi ha al suo fianco, troppo spesso – per questo – viene punita dal sesso forte. Infatti gli uomini difficilmente piangono, molto spesso agiscono verso quelle donne che hanno osato ribellarsi, dire «Basta!» o esercitare il loro diritto di chiudere una relazione.

Non ho la competenza necessaria per trattarne e temo che parlandone potrei in qualche modo svilire l’argomento, perciò mi fermo qui.

Rubando la definizione a un conoscente, questi uomini li definirei solo “impotenti”, ovviamente non nell’accezione meramente sessuale del termine. In questo caso rappresenta la presa di coscienza della loro mancanza di potenza, e di supremazia, nei confronti della donna.

«O con me, o con nessun altro» Sembrerebbe romantica anche questa frase. Il pensiero che una persona ci voglia così tanto e solo per sé, non è fantastico? No, non lo è per niente.

Lasciatemi essere impopolare, ma troppo spesso uomini e donne vanno incontro al proprio aguzzino come Cappuccetto Rosso nel bosco, perpetuando uno stato di infelicità permanente. Finché non prenderanno coscienza di tutto ciò che OGGETTIVAMENTE è sbagliato, continuerà a succedere.

Se non hai libertà, non è Amore.

Se ti fa piangere, non è Amore.

Se non è presente, non è Amore.

Se non la/o ami, non è Amore.

Se ti tocca in qualsiasi modo tu non voglia, non è Amore.

Se ti lascia, non è Amore.

E ognuno di noi merita AMORE.2013_11_02_scarpa-color

Piangi, disperati, isolati, ubriacati e amati davvero. Dopo aver fatto questo, dopo esserti preso tutto il tempo che ti serve, ricordati di vivere la tua vita. Dopo esserti amato abbastanza da essere felice di stare con te, torna ad amare. Ma di un amore puro. Senza ossessioni, violenza, ricatti o abitudini. Ama prima te stesso, poi gli altri.

La mia frase d’Amore preferita, che sicuramente non troverete romantica, né dolce, ma che, ad un’attenta analisi capirete essere l’unica davvero pregna di Amore puro, continua ad essere:

«Ti Amo, ma sono felice anche senza di te…»

 

“Tanto più resistente è la corazza,

tanto più fragile è l’anima che la indossa”.
Edvania Paes

 

A tutte le vittime di femminicidio, cui va tutto il mio affetto.

A tutti gli uomini vittime delle donne, cui va tutta la mia pena.

A chi sceglie di fare la vittima, cui va tutto il mio biasimo.

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