L’ESERCITO DEGLI SS: SCOPA & SCAPPA!

Siamo nel 2015, c’è stata l’evoluzione sessuale, quella culturale, dello stile, quella lessicale, ma certi uomini non si sono ancora evoluti, praticano ancora il grazioso gioco dello “Scopa & Scappa”, ovvero scomparire con la stessa velocità con la quale sono venuti (sì, il doppio senso è voluto).2 (1)

Le donne si sono emancipate e – a volte – sono loro stesse a proporlo, ma di sicuro possono accettare di sentirsi dire: «Voglio solo una cosa e una volta sola».  Anzi lo sentono pure spesso e, dopotutto, questi uomini sono anche da ammirare per la loro onestà, sul serio! Certo, non è detto che le fanciulle accettino, ma di disponibili ad una amichevole “botta-e-via” ne trovate parecchie, ve lo garantisco!

E allora perché esistono ancora fieri arruolati dell’esercito degli SS??

Perché non manifestare apertamente i propri intenti, piuttosto che prodursi nello squallido numero della sparizione post-coitale? Non sarebbe più pulito e trasparente e senza feriti lasciati sul campo?

No, troppo semplice e poco divertente, perché i membri dell’SS sono un’altra storia.

Sono quelli che ordiscono tutto un bel piano ben preciso per raggiungere il loro unico obiettivo: l’accoppiamento.

Ti dicono quello che vuoi sentire, assumono comportamenti impeccabili, sono pazienti, possono aspettare anche mesi, esattamente come un predatore attende il momento preciso per cacciare senza errori fatali. Sono astuti e implacabili.

Di fronte a tutta questa messinscena molto ben congeniata, qualsiasi donna, anche la più disincantata, anche la più diffidente, anche la più prevenuta, inevitabilmente capitola.

Anziché dirsi: «No, non farlo» dice: «Be’ perché no? In fondo mi ha detto un sacco di cose! Mi sembra pure esagerato. Cioè se sta facendo la parte mi sembra pure troppo! No, non mi sta prendendo in giro. È seriamente interessato. Ma ti pare che ha architettato tutto questo solo per riuscire a portarmi a letto? In fondo sarebbe più corretto chiederlo! Tutti quei discorsi, tutte quelle telefonate, no, sicuramente è sincero… » Perché ogni fanciulla non vede l’ora di trovare qualcuno che la faccia ricominciare a credere alle favole…

Gli SS lo sanno molto bene e sfruttano la nostra ingenuità di bimbe cresciute per raggiungere l’agognato amplesso. Credo di schifare poche cose al mondo più di questa…

Ma vi specchiate? Sul serio??

Potrei riempire pagine e pagine con esempi dati dalle mie esperienze personali e da quelle vissute come spalla di supporto, a dimostrazione che, purtroppo, il fenomeno SS è molto diffuso quanto frequente. Potrei riempire piscine intere con le lacrime versate dalle loro vittime e, se si potessero misurare i livelli di delusione e rabbia, forse sarebbero pari al numero di volte che sono state pronunciate le frasi:

«Come ha potuto farmi questo?» ma, sopra ogni altra cosa: «Come ho fatto ad essere così stupida?»La_verità_è_che_non_gli_piaci_abbastanza

Noi donne non ci arriviamo. Per quanto macchinose, ossessive, paranoiche, non ce la facciamo a congegnare piani del genere. Rimango sconcertata pensando che un uomo riesca a fingere per giorni, sentimenti, progetti, sorrisi, parole.

È la presa in giro quella che proprio non tolleriamo. Ci sentiamo cretine, ci sentiamo ancora più insicure, ci sentiamo usate.

Se una storia finisce, è un discorso e – seppur doloroso – è accettabile, ma se tu sparisci subito dopo aver marcato il territorio, vuol dire che quello era il tuo traguardo e altresì quello era l’epilogo programmato.

Perché la logica imporrebbe che, se hai voluto fare sesso con una persona, ti piacerebbe rifarlo, e rifarlo, e rifarlo…

Invece no, ai membri dell’SS basta un obiettivo raggiunto: una bella “X” e si passa oltre. “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca!” Ecco la prossima preda…. E, in questa battaglia, vengono usati TUTTI i mezzi messi a disposizione.

Ho davvero, davvero, davvero, sentito e visto l’impossibile: gente che ti chiama “Amore” dopo trenta secondi, che ti tempesta di messaggi per farti sapere quanto ti pensa, che ti presenta gli amici, che ti aspetta.

Signore mie, di fronte a tutto questo teatrino non c’è scampo, ahimè!

La domanda principe rimane sempre quella: ma possibile che un uomo possa fare tutto ciò solo per una tacca sulla spalliera del letto??

Perché se scappi subito dopo, tutto questo era una squallida messinscena. Perché se davvero hai interesse, se tutto quello che hai detto e fatto era vero, se ci tenevi come dicevi, rimani. Avoja se rimani.

Tutto questo piano solo per un orgasmo che dura quanto? Cinque secondi?

Ma perché?

Forse, inconsciamente, pure voi vi fate talmente schifo da essere consapevoli che –  per conquistare qualcuna – dovete per forza fingere di essere altro. Vi fate schifo? Bravi, avete ragione, perché fate schifo!

Mi dicono che alcuni scappano perché temono di ritrovarsi troppo stretti da queste donne piovra che poi si attaccano come koala in calore. Mi viene da sorridere per due motivi: non pensate che dopo una notte una vada di corsa a scegliere l’abito nuziale, non ci sperate, perché bisogna vedere quanto vogliamo tenervi. A volte una sera e basta è più che sufficiente. Nelle donne pare che si liberi l’ossitocina, l’ormone dell’amore, che fa sì che una donna si senta legata alla persona con la quale ha condiviso il letto. A parte che non è detto per niente, ve lo garantisco, ma, anche se fosse, deve essere davvero terribile per voi sapere che c’è qualcuna che desidera starvi accanto e vivervi. Vi compatisco tanto.

Mirate a un amplesso senza nessun tipo di conseguenze e responsabilità? La soluzione è semplice…

Perché non vi pagate una mignotta? Sul serio, risparmiate tempo e denaro! Perché tra telefonate, messaggi, cene per convincerci che siete bravi ragazzi, ma non vi costa di meno andare direttamente sulla Salaria?

Ah no, giusto. Non ci sarebbe gusto. Volete mettere la soddisfazione di veder cedere una, dopo averla riempita di bugie e falsità, per poi sparire con la stessa velocità della vostra ridicola prestazione?

Avete ragione. Immagino debba essere un’immensa ricompensa per il vostro minuscolo ego. Bravi, ci siete riusciti. E giù a riderne con gli amici.

Questo porta le donne – sempre campionesse olimpiche del famoso gioco “Come posso riuscire a incolparmi anche di questo?” – a pensare «Se è scappato vuol dire che gli ho fatto schifo, non gli è piaciuto, sono terribile…»

phone-callFortunatamente la natura ci aiuta a rispondere, perché è tangibile se l’uomo ha gradito o meno. Inoltre, già se il rapporto è stato possibile, vuol dire che la donna piaceva – perché mi insegnano che sennò, viceversa, il fratellino neanche collabora .

Forse siamo circondate da un manipolo di insicuri che hanno bisogno di distruggere qualcuno per sentirsi forti.

Mi scoccia dare soddisfazione al vostro patetico orgoglio virile, ma questo fate quando vi comportate in questo modo con una donna, la distruggete.

Quando vi ritrovate a ridacchiare di quella povera cretina che ha creduto alle vostre fandonie ricordatevi questo.

Pensate se qualcuno lo facesse a vostra sorella, vostra cugina, vostra FIGLIA. Non vi sentite neanche un po’ delle merde? Sbagliate, perché lo siete. Eccome.

Provo pena per voi. Ovviamente il disprezzo è sottinteso.

Se non vi fa effetto neanche questo, ricordatevi sempre che c’è il Karma che è micidiale e anche noi siamo molto pazienti. Vi aspettiamo su quella riva del fiume, vi garantisco che – prima o poi – passerete…

Nel frattempo ringraziateci comunque perché faremo girare l’economia affidandoci agli amici Cioccolata & Alcol, conditi con lacrime amare…

Uhm… Forse esiste un patto commerciale segreto tra le Associazioni dei maschi stronzi e le multinazionali produttrici di alcol e cioccolata, che sostengono la resistenza dell’Esercito degli SS. Se fossi una complottista, avrei risolto un bel quesito!

Va be’, ridiamoci su che è meglio…

Rimane l’infinita questione: lo chiamo per insultarlo o no?

Apparentemente chiamare per sfogare il proprio rancore, per dire esattamente quel che pensi di lui, per riversargli tutto l’astio e la delusione addosso, potrebbe sembrare l’unica via percorribile e non sapete quante volte lo abbia fatto io stessa.

Ora non la penso più così. Sono convinta che i membri dell’SS sappiano esattamente di essersi comportanti in maniera inqualificabile. Sono stronzi, non stupidi, né sbadati.

Far sapere loro pure QUANTO sono riusciti a fare grande il danno, mi sembra un po’ troppo. E comunque lo immaginano, purtroppo. Perciò consiglierei di smettere di pensare a loro, con la stessa rapidità che ci hanno messo a fuggire. Non meritano di più.

E soprattutto smettetela di incolparvi, di pensare di essere sbagliate, cretine a cadere per l’ennesima volta in trappole del genere. Vi dirò di più, avete fatto bene! Perché ogni tanto credere ancora in qualcosa non fa male, anzi!

A quei tre, quattro uomini decenti che sono rimasti:

perdonateci se siamo diventate troppo prevenute, se ce l’abbiamo con voi a prescindere, se vi scoraggiamo e allontaniamo, ringraziate i vostri colleghi per questo e magari anche voi stessi se mai avete praticato l’abile piano.

E voi Sorelline, tranquille che passa. Passa tutto. Il sorriso tornerà e la delusione svanirà. A noi alla fine va pure bene. A loro decisamente meno, perché invece se sei una merda, no quello non cambierà mai.

«Gli uomini che nascono sono figli delle donne,

ma non sono come noi…»

Mia Martini

A TE, meravigliosa donna miope,

sempre dalla stessa parte mi troverai…

…A parole l’ho insultato, adesso gli posso menare???

MEGLIO ANNEGATO CHE SPOSATO…

È più forte di me… Quando leggo notizie del genere non posso esimermi dal commentare… Grosseto. giorni nostri. Quattro mesi fa un giovane sub di 26 anni che si sarebbe dovuto sposare il mese successivo, è scomparso in mare. La sua auto e la sua attrezzatura erano state rinvenute sulla spiaggia, ma lui Puff! Svanito nel nulla. La sua passione per le immersioni aveva subito suggerito il triste finale. Avviate prontamente infruttuose ricerche di Carabinieri e sommozzatori, ma nulla. Disperazione e lacrime dei familiari e soprattutto di lei, la Promessa Sposa.

17 - Meglio Annegato che sposato ed

In questi giorni, però, è venuta a galla (è proprio il caso di dirlo) la verità: il giovane si era finto scomparso per non sposarsi. Si era trasferito a Milano dove, sotto nuova identità, viveva da barbone. Poi la decisione di confessare tutto alle autorità e ai familiari… Per non sposarsi si è finto scomparso… (e ha preferito fare il barbone…)

A dispetto della mia fama da femminista, onestamente, io devo dire che mi sento parecchio solidale col tipo… Allora. È tutto pronto, manca solo un mese e tu ti rendi conto che non sei affatto convinto di sposarti. Anzi, hai proprio cambiato idea!! Piuttosto di essere anziché futuro-marito, un futuro-separato, credi che sia meglio non sposarsi affatto. Tutto condivisibile, ma il problema è uno solo: a LEI chi glielo dice…?? Chi ha avuto il piacere di leggere il mio libro (sì è una marchetta… Graziosa vero?) sa che ho individuato una categoria di donne notevolmente pericolosa, cui appartiene almeno il 70% delle femminucce (ok, anche 95% ma non diciamolo in giro…) le MISFMI devo assolutamente Sposare/Fidanzare.

Le esponenti di tale categoria vivono la loro vita nella perpetua ricerca del pollo da impalm… Ehm… del “Marito Ideale”. E, per raggiungere il loro obiettivo supremo, sono disposte a tutto e sottolineo TUTTO. Ogni MISF sa bene come deve essere il Suo giorno, ce l’ha ben programmato da una vita. Una MISF che si rispetti ha in camera il quadretto della Famiglia Cuore, sa che abito indosserà, dove farà il ricevimento, quali saranno i testimoni, quali le persone che “non-ce-le-voglio-proprio-al-mio-matrimonio”, il tipo di acconciatura, dove andare a fare le foto, i fiori per gli addobbi, e tutto ciò che ti può venire in mente per un matrimonio che rispetti la Favola. LEI ha TUTTO programmato. Non stupisce nemmeno che vadano tanto di moda e si moltiplichino pure programmi del tipo “Abito da sposa/damigella cercasi”, “Quattro matrimoni”, e molteplici varianti, perché le MISF sono ovunque. Manca solo un piccolo, piccolissimo, futile dettaglio: lo Sposo. Durante la sua vita la MISF non frequenta persone, vaglia potenziali mariti. Crescendo, la ricerca si farà ancora più spasmodica e – per essere gentile –, meno accurata. In sostanza le andrà bene chiunque le consenta di infilarsi quella benedetta fede! Ma, ci siamo, prepariamoci al tanto agognato Lieto Fine… Un bel giorno, arriva il tizio che domanda alla MISF: «Mi vuoi sposare?» (certe volte si ritrova anche nella situazione del tipo «Abbiamo deciso insieme» dove lui si gratta la testa pensando: «Ma quando è successo?!? Io non lo ricordo proprio!») A detta domanda la MISF risponderà con un commosso quanto sentitissimo: «Sì, lo voglio…». Pensando mentalmente: «MA VIEEENIII!!! CE L’HO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!! ». Da lì partirà una sequela infinita, già minuziosamente preparata, di cose da fare in vista delle Nozze: «Amore il vestito!», «Amore la Chiesa!», «Amore il ristorante!», «Amore la lista degli invitati!», «Amore le bomboniere!», «Amore la disposizione dei tavoli!», «Amore le musiche!», «Amore le letture!», Ecc… Ecc… Ecc…

Magari non è così, ma do quasi per scontato che la Promessa Sposa in questione sia una MISF, perché la paura di confessare di lui me lo suggerisce appena, appena. Manca un mese. È TUTTO pronto. La sposa Godzilla ha pensato e preparato tutto e sta segnando sul calendario, come i carcerati, i giorni che mancano: – 29 e poi ce l’avrò fattaaa!!! AHAHAHAHAH…!!! (risata alla Grimilde…) Ditemi, in tutta onestà, quanti di voi pensano che all’affermazione: «Amore, perdonami, ma non sono più certo di volermi sposare… »… LEI risponda con un: «Amore ti capisco. Sarà dura, ma sono felice che tu abbia avuto l’onestà di dirmi tutto prima e non dopo. Se non sei certo è decisamente meglio non sposarsi…». Sì, vi lascio il tempo di ridere…

Quindi alzi la mano chi si sente di condannare totalmente ‘sto poveretto. Ok è stato vigliacco, lo so. Ma tanto lo sapeva bene cosa lo aspettava se avesse detto la verità: «…TUUU… COOOSAAA??? A UN MESE DAL MATRIMONIIIOOO??? MA IOOO TIII #$%&@¥Ø€!!! …». Che al confronto Jack Nicholson di Shining fa tenerezza! L’avrebbe fatto scomparire Lei… Dalla faccia della terra, però. E a Nozze avvenute, ovvio! Negli ultimi anni è incrementato notevolmente il numero delle separazioni. Io non so se dipenda da un bassissimo livello di sopportazione che, ormai, abbiamo raggiunto tutti, o perché in giro “l’offerta” sia aumentata, o perché spesso ci si sposi con molta leggerezza. Forse è una somma di tutti questi fattori. O forse tanti si buttano in quello che sanno già essere un fallimento perché è meglio dire «Sono separato/a» piuttosto che «Non mi sono mai sposato/a»? (Leggi: “Almeno una volta nella vita qualcuno/a mi ha scelto” VS “Non mi ha mai scelto nessuno/a…”) Forse è una domanda a cui non sapremo mai rispondere…

La domanda che mi sto ponendo piuttosto è questa: ma si sposeranno comunque? Cioè… Tu, donna, ti rendi conto che uno, piuttosto che sposarti, si finge morto. Poi ci ripensa e torna. La tua dignità ti suggerirà di lasciarlo andar via per sempre, o il PerSempre e l’esigenza di acquisire lo status di moglie saranno più forti? Vi ci lascio pensare… Io la risposta già la conosco (purtroppo…)

 Prima pubblicazione: 01.08.2013